Il Filatoio, Caraglio (CN) , 23 giugno 2013 - 8 settembre 2013

Le radici dello sguardo

Nature morte tra quadri barocchi
e inquadrature fotografiche del Novecento

Il Filatoio, Caraglio (Cn)

L’esposizione, curata da Alberto Cottino e Ivana Mulatero, propone un punto di vista inedito e stimolante tra pittura e fotografia, quindi tra tradizione e sperimentazione, e suggerisce un confronto fra due epoche lontane tra loro, ma in fondo legate a filo doppio.

A partire da una serie di celebri inquadrature fotografiche del Novecento, di grande bellezza e importanza storica, realizzate dai più riconosciuti maestri dell’obiettivo quali Edward Weston, Man Ray, Herbet List, Irving Penn, Robert Mapplethorpe, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri e altri, si è ripercorso un cammino a ritroso alla radice del criterio moderno di vedere e di riprodurre la natura.

Si è risaliti, dunque, alla natura morta dei Sei e Settecento, di cui sono esposti esempi significativi (tra cui dipinti di Tommaso Salini, Giovanni e Niccolò Stanchi, Andrea Scacciati, Bartolomeo Bettera, Pierfrancesco Cittadini), come possibile fonte e modello ma anche come rivelazione di un modo nuovo di pensare il mondo alla luce delle nuove scoperte scientifiche e geografiche  che sta alla base del senso della natura contemporaneo.